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08/11/11

Kodak Projection Print-scale

Questo di Kodak è un utile strumento per capire, senza tanto spreco di fogli, per quanti secondi esporre la carta fotografica.
L'utilizzo è abbastanza semplice: mettete il foglio con sopra l'acetato Kodak e esponete per 60 secondi all'apertura preferita. Inutile dire che dovete fare la prova sulla stessa carta che utilizzerete per la stampa finale, altrimenti la diversa sensibilità delle carte renderà vano questo strumento.
Questo è il risultato.
18 secondi, apertura 1/11 su Tetenal Work Semi-matte Grad. 2
Potete vedere che la stampa che ho effettuato è simile allo spicchio da 24 secondi, in base alla scala. In realtà ho esposto per 18 secondi, quindi posso qui dedurre che l'acetato della Kodak projection printscale non è precisissimo: è utile esporre alcuni secondi in meno. Tuttavia non ho una regola per determinare i secondi esatti da diminuire.
Posso ristampare la stessa foto a 16 secondi e mostarvi in seguito come viene.
Conoscendo questa evenienza, ugualmente promuovo la Kodak Print-scale.

10/09/11

Kodak Ektar100

Finalmente il rullo Kodak Ektar100 è stato sviluppato, e devo dire che è all'altezza delle mie aspettative. La grana è finissima anche se ho uno scanner così-così e uso Gimp, anziché PS. Questa pellicola facilita di molto il postprocessing,  tant'è che per una volta non sono completamente delusa dalle mie foto a colori per come risultano sullo schermo, perché stampate dal lab sono sempre giuste.





I colori alla scansione sono abbastanza naturali, tranne per alcune foto molto luminose che il mio scanner legge sempre ipersaturandole, non so perché. Con qualche aggiustatina tornano decenti.

Quindi consiglio fortemente di provare questa pellicola. La kodak nella fotografia a colori è ancora insuperabile, le fujifilm tendono spesso ad avere delle dominanti.